Rittal trasforma il sito di Rittershausen in fabbrica del futuro

2018-11-13.

I robot danzano a Rittershausen

Impianti di produzione high-tech che pensano “da soli”, pianificano la manutenzione autonomamente e la ottimizzano grazie all’intelligenza artificiale - ciò che a prima vista sembra un sogno del futuro, sta diventando realtà a Rittershausen, Germania. Per produrre il nuovo sistema VX25 per quadri di grandi dimensioni, Rittal sta trasformando il suo attuale stabilimento in una fabbrica del futuro. È impressionante vedere i nuovi robot di saldatura e movimentazione installati nelle relative stazioni. Metà del processo di conversione si è già concluso e la nuova fabbrica, conforme ai principi di Industria 4.0 sarà completata entro il 2020 con un investimento complessivo di 120 milioni di Euro.

"Tra un anno e mezzo nulla sarà più così", ha dichiarato Carsten Röttchen, Technical Managing Director di Rittal. Il motivo dietro questa affermazione può essere visto alla fine della nuova linea di produzione: il nuovo sistema di armadi Rittal VX25. Questo armadio sta sostituendo il TS 8, che ha avuto un enorme successo in tutto il mondo. Ma il nuovo armadio è molto meglio del suo predecessore.

Il nuovo armadio nasce dai un intenso scambio di idee con i clienti, un’indagine scientifica di utilizzo condotta su larga scala in Germania, negli Stati Uniti e in Cina, e da un lavoro di sviluppo quinquennale. Per i clienti Rittal, il VX25 significa maggiore semplificazione, risparmio di tempo ed stabilità costruttiva. Ad esempio, il nuovo armadio può alloggiare in modo sicuro quadri e apparecchiature di comando che controllano la produzione di autoveicoli o unità di accumulo di energia per le turbine eoliche.

Una metamorfosi in corso

Con le nostre innovazioni e il lancio di nuovi prodotti, stiamo modernizzando anche i nostri impianti produttivi", afferma Carsten Röttchen. E le nuove installazioni stanno procedendo di pari passo. Attraverso questa conversione, la società sta realizzando un progetto molto ambizioso, quasi una metamorfosi, già chiaramente visibile nel sito di Rittershausen. Qui, sono attualmente in fase di produzione due grandi sistemi di armadi. Mentre sulle linee preesistenti continua la produzione di migliaia di armadi TS 8, sulle nuove linee viene assemblato il nuovo armadio Rittal VX25.

Meglio e più rapidamente connesso

Quello che succede a Rittershausen è la realizzazione della fabbrica in rete, ovvero una modalità di produzione in “conformità ai dettami di Industria 4.0”. Un progetto che ha molto da offrire. "Gran parte di questa automazione si basa su sistemi intelligenti e interconnessi in rete, che pensano al futuro, pianificano automaticamente e avviano gli scenari di manutenzione", spiega Norbert Peter, Plant Director a Rittershausen. E aggiunge: "In questo modo, possiamo evitare qualsiasi errore manuale e, allo stesso tempo, accelerare ulteriormente i processi." Nella sua configurazione finale, il nuovo armadio si "svilupperà" su diverse linee di profilatura, ciascuna lunga 70 metri. I profili, infatti, formano lo "scheletro" del nuovo sistema e integrano gran parte del know-how di Rittal.

Dei 70 nuovi robot di saldatura e movimentazione, 30 sono stati installati nei capannoni di produzione e sono già operativi. Per consentire alle macchine di comunicare tra loro, centinaia di sensori monitorano i processi di produzione interagendo in modo completamente automatico.

In tutta Europa in 24 ore

A Rittershausen, il crescente livello di networking è la risposta più logica alle sempre crescenti esigenze di produzione e logistica. L'approccio Rittal, sintetizzato nello slogan

"faster-better-everywhere" è importante per consentire ai clienti di tutto il mondo di ottenere vantaggi competitivi attraverso consegne rapide e puntuali. A breve Rittal offrirà anche un servizio di consegna 24 ore su 24 in tutta Europa. Per mantenere questa promessa, ogni fase di produzione deve essere parte di una catena del valore estremamente complessa. “La nostra visione è questa: se un cliente ordina dieci VX25 in Italia, il nostro sistema di gestione della produzione qui a Rittershausen verrà immediatamente informato e attiverà automaticamente la produzione", spiega Röttchen.

Dipendenti motivati

I principali pilastri di questo enorme processo di trasformazione in fabbrica sono i dipendenti. È infatti necessario un loro grande impegno e coinvolgimento quando, ad esempio, vengono modificati i segmenti del tetto, o è necessario creare spazio per le nuove macchine o quando i pavimenti che hanno sostenuto attrezzature per 20 anni devono essere sostituiti. Sia il Signor Röttchen che il Signor Peter sono consapevoli di quanto sia grande l'impegno dei propri dipendenti e che questo non sia qualcosa che possa essere dato per scontato. Essi dimostrano grande flessibilità lavorativa, ad esempio, garantendo la loro presenza straordinaria nei fine settimana. "Questa trasformazione non è uno sprint per singoli “campioni”, ma una maratona condotta da una squadra. E questa squadra sta andando molto bene e per questo merita grande rispetto ", afferma Röttchen.

Per capire e affrontare le sfide di questo nuovo mondo, i dipendenti continuano la loro formazione presso la Loh Academy aziendale. Stanno imparando come funzionano i nuovi sistemi e come vengono controllati. I corsi di formazione, specifici per le loro competenze, sono completamente prenotati per le settimane a venire. Sono già state fatto oltre 250 registrazioni. "A chi desidera ampliare la propria formazione, offriamo le migliori opportunità. Sono orgoglioso del nostro know-how qui nel Dietzhölztal. E’ un esempio di eccellenza a livello mondiale”, conclude Norbert Peter.