Consorzio RFX

Soluzioni Rittal per gli iniettori di particelle neutre del complesso Neutral Beam Test Facility

Il Consorzio RFX, fondato nel 1996, è la struttura operativa del laboratorio di Padova per ricerche sulla fusione nucleare. La realizzazione di impianti a fusione per la produzione di energia su larga scala, pulita, sicura, nel rispetto dell’ambiente e a costi competitivi è una delle maggiori sfide scientifiche e tecnologiche della nostra società.

Nel nostro Paese, questa sfida si traduce in una collaborazione strategica tra gli enti di ricerca italiani impegnati sul fronte della fisica e delle tecnologie: ENEA, CNR, INFN insieme alle università e all’industria. Il Consorzio RFX è oggi in grado di contribuire alle sfide scientifiche e tecnologiche dei prossimi due decenni, 2020-2040, decisivi per dimostrare la fattibilità della fusione come fonte di energia, con l’avvio dello sfruttamento scientifico di ITER e DTT, e della realizzazione di DEMO. 

Le soluzioni Rittal sono state utilizzate negli anni in diversi ambiti scientifici come ad esempio l’esperimento RFX - Reverse Field eXperiment e il complesso denominato Neutral Beam Test Facility (NBTF) che ospita gli esperimenti SPIDER, la sorgente di ioni negativi in funzione dal 2018 e MITICA, il prototipo degli iniettori di particelle neutre di ITER. 

MITICA, il prototipo dell’iniettore di neutri di ITER, in scala 1:1, è progettato per produrre un fascio di particelle neutre - a partire da ioni negativi di Idrogeno e Deuterio accelerati all’energia di 1 MeV - con una potenza di 16,5 MW per la durata di un’ora.

La progettazione, realizzazione e conduzione dell’impianto NBTF è stata affidata all’Italia, in collaborazione con laboratori europei, giapponesi e indiani. 

Per questi progetti sono stati acquistati degli armadi Rittal serie TS8, VX25 e diversi accessori, necessari a realizzare i quadri elettrici che ospitano la strumentazione elettronica per il controllo degli esperimenti e per l’acquisizione dei dati sperimentali. 

L’iniettore MITICA è installato all’interno di un “bunker” in cemento armato, con pareti di 1.8 m di spessore, per schermare dalle radiazioni generate durante il funzionamento e consentire la presenza in sicurezza del personale nelle sale sperimentali anche durante la sua operazione. 

“Al fine di proteggere le apparecchiature elettroniche, abbiamo acquistato armadi Rittal serie TS8 EMC e VX25 EMC. Anche se gli armadi standard Rittal offrono già una buona schermatura dei campi magnetici, la versione EMC garantisce una protezione ottimale per la nostra strumentazione, considerando l’elevato grado di disturbi elettromagnetici generati in alcune fasi della sperimentazione.” Afferma Adriano Luchetta Responsabile della progettazione e realizzazione dei sistemi di controllo della Neutral Beam Test Facility.

“Oltre agli armadi acquistati per il funzionamento dell’impianto, abbiamo installato un Data Center composto da 6 armadi Rittal serie TS-IT, che intendiamo estendere brevemente a 10 utilizzando 4 nuovi armadi della serie VX-IT, necessari per l’elaborazione dei dati del progetto e la loro archiviazione a lungo termine. Abbiamo scelto Rittal per la qualità dei prodotti, l’ampia gamma di accessori, le certificazioni
e l’assistenza a livello internazionale.” conclude Luchetta.