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L’EDGE “guida” l’Automazione industriale

Un produttore automobilistico internazionale, che opera nel sud della California, si era posto l’obiettivo di avvicinare i processi IT alla produzione, mentre stava implementando l'automazione avanzata.

Per apportare dei miglioramenti, l’azienda stava già lavorando all’integrazione dell’infrastruttura IT con la produzione. Una delle scelte più importanti prese dalla società automobilistica riguarda la possibilità di portare l’infrastruttura tecnologica vicino alla produzione, sfruttando gli spazi già esistenti. Tuttavia, gli ambienti di produzione possono mettere a dura prova le apparecchiature IT, soprattutto se non sono adeguatamente protette e costantemente raffreddate.

L’opportunità

L'automazione e la robotica del produttore all’interno della fabbrica richiedevano sensori e apparecchiature di rete per garantire disponibilità, efficienza e soprattutto la centralizzazione del controllo. L’azienda in precedenza aveva già provato ad installare un data center utilizzando le soluzioni di un concorrente Rittal.

Il Data Center utilizzava un'unità CA con un sistema di filtraggio che aspirava l’aria dell'ambiente circostante. La soluzione adottata non garantiva una protezione dall'ingresso di aria calda e detriti, il produttore era quindi costretto a cambiare i filtri ad ogni turno e ad assistere ad un aumento costante dei guasti al Data Center. La "soluzione" stava diventando troppo costosa. Il produttore ha quindi contattato Rittal, alla ricerca di un’infrastruttura che permettesse alle sue apparecchiature IT di trovarsi in un ambiente difficile con bassi costi operativi.

La soluzione

Rittal doveva fornire una soluzione che non solo assicurasse che le contaminazioni non entrassero nell’infrastruttura IT, ma anche che la temperatura fosse regolata per garantire il funzionamento di tutte le operazioni. Per questo Rittal ha proposto l’utilizzo dell'LCP Rack DX, una soluzione di raffreddamento ideale per installazioni IT di piccole e medie dimensioni, grazie al suo ridotto consumo energetico e all'utilizzo ottimale del free cooling indiretto.

Il rack LCP DX ha una potenza di raffreddamento di 12 kW ed è in grado di raffreddare fino a due rack server. È controllato da inverter, consente un raffreddamento adeguato per le macchine IT e può regolare la temperatura dell'aria in ingresso al server. L'unità esterna dissipa calore esternamente, evitando così il riscaldamento delle apparecchiature installate.

Inoltre, questo sistema consente di indirizzare tutta l'aria fredda verso le apparecchiature IT, fornendo aria uniformemente raffreddata in tutto il rack, evitando eventuali hotspot di calore (il che significa che l’aria calda non viene riemessa nell’armadio). È l’ideale per gestire grandi carichi termici ed elevate densità di potenza in ambienti non controllati.

Con tetti solidi sia sull'unità di raffreddamento che sul rack e pareti posteriori e laterali solide, l'LCP Rack DX è una soluzione a circuito chiuso affidabile, che offre elevati risparmi energetici grazie all’ottimizzazione dell'efficienza termica.

Al fine di implementare le soluzioni, l’azienda aveva previsto due arresti di produzione programmati - uno durante i mesi estivi e uno vicino alle festività di fine anno. Tre mesi prima dello spegnimento estivo, Rittal aveva identificato l'LCP Rack DX, come soluzione ideale ed era pronta per l’installazione che ha richiesto tre giorni.

Conclusione

L'implementazione dell’ LCP Rack DX ha portato efficienza energetica e risparmio di spazio, maggiore affidabilità, flessibilità di progettazione ed è a prova di futuro - un netto miglioramento rispetto a quello che il produttore stava utilizzando. Fornisce un ambiente stabile con un adeguato raffreddamento e riduce i tempi di fermo dovuti a problemi relativi all'armadio.

L’LCP Rack DX ha consentito anche l'ampliamento del sistema già installato dal produttore grazie alla sua flessibilità ed espandibilità. L’azienda automobilistica ha immediatamente iniziato a pianificare installazioni future.